L’acqua è la protagonista indiscussa delle nostre tavole, non manca mai, ci accompagna da mattina a sera. Bere un bicchier d’acqua è la prima cosa che facciamo appena svegli e l’ultima prima di dormire. Sempre più spesso prima di uscire di casa controlliamo di avere una bottiglietta di acqua in borsa o nello zaino, perché una corretta idratazione è alla base del nostro benessere.
Quando si parla di acqua minerale naturale a livello normativo si intende un’acqua di origine sotterranea e protetta, batteriologicamente pura all’origine, con una composizione chimico-fisica e caratteristiche costanti, con possibili effetti favorevoli per la salute e imbottigliata all’origine in contenitori sicuri e controllati.
In commercio esistono molte tipologie di acque differenti e si possono suddividere in base alla quantità di anidride carbonica presente, o per grado di mineralizzazione.
Il grado di mineralizzazione dell’acqua determina il residuo fisso.
Il residuo fisso rappresenta la quantità di totale di sali minerali disciolti nell’acqua. Si misura facendo evaporare 1 litro di acqua alla temperatura di 180°C. Il peso del residuo solido rappresenta il residuo fisso che viene espresso con l’acronimo RF a 180°C.
In commercio possiamo trovare acque con diversa quantità di residuo fisso, questo indicherà una concentrazione diversa di sali minerali.
Le acqua non solo tutte uguali.
Per sapere come è composta l’acqua che abbiamo scelto dobbiamo andare a leggere l’etichetta, lì troveremo tuti i valori che ne indicano le caratteristiche chimico-fisiche, il residuo fisso, la concentrazione di minerali e il ph.
Se suddividiamo le acque in base al residuo fisso avremo 4 tipologie di acque:
L’acqua minerale naturale oligominerale ha un residuo fisso compreso tra 50 e 500 mg/l. Questo valore indica quindi una ridotta concentrazione di sali minerali che rende l’acqua leggera e adatta a tutta la famiglia per un uso quotidiano. L’acqua oligominerale, come Acqua Sorgesana, aiuta l’organismo a rimanere in forna e a depurarsi non andando ad appesantire il lavoro di organi come il fegato. Inoltre è iposodica quindi adatta anche per un’alimentazione sana e per chi deve mantenere un regime dietetico e povero di sodio. L’acqua oligominerale è particolarmente indicata per l’alimentazione dei neonati e dei lattanti.
L’acqua minerale ha un residuo fisso tra 500 e 1500 mg/l. Questo indica una più elevata quantità di Sali rispetto alle acque oligominerali, per questo è indicata nelle occasioni in cui si debbano reintegrare anche i sali minerali, come quando fa molto caldo o durante un’attività sportiva particolarmente intensa.
Acqua Sorgesana oligominerale è un’acqua leggera, scopri la sua etichetta:
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