Tra i piatti simbolo della Pasqua nel Sud Italia, il casatiello napoletano occupa un posto speciale. Questo rustico lievitato racchiude tutta la ricchezza della tradizione partenopea: salumi, formaggi, pepe e uova intere che decorano la superficie. La sua forma a ciambella e le uova fermate da strisce di impasto sono elementi tipici della ricetta tradizionale, preparata da generazioni durante la Settimana Santa.
Prepararlo in casa richiede un po’ di tempo per la lievitazione, ma il procedimento è alla portata di tutti e il risultato è un piatto conviviale perfetto per il pranzo di Pasqua o per il picnic di Pasquetta.
Per uno stampo da 26-28 cm circa occorrono i seguenti ingredienti.
Per l’impasto
Per il ripieno
Per decorare
Sciogli il lievito nell’acqua tiepida e uniscilo alla farina. Aggiungi lo strutto, il sale e una macinata di pepe, quindi impasta fino a ottenere un composto morbido ed elastico. Lavora l’impasto per qualche minuto, finché risulta liscio e omogeneo, poi coprilo e lascialo lievitare per circa 2 ore, fino a quando il volume sarà raddoppiato.
Quando l’impasto è pronto, stendilo su una superficie infarinata formando un rettangolo abbastanza sottile. Distribuisci sulla superficie il salame, il provolone, il pecorino e gli altri salumi eventualmente previsti dalla ricetta.
A questo punto arrotola l’impasto su se stesso per ottenere un lungo cilindro. Trasferiscilo in uno stampo a ciambella precedentemente unto con un po’ di strutto, facendo combaciare bene le estremità.
Sistema sulla superficie le uova crude con il guscio e fermale con due strisce sottili di impasto disposte a croce. Copri lo stampo e lascia lievitare ancora per circa 1 ora, in modo che l’impasto cresca nuovamente.
Infine spennella la superficie con un tuorlo e cuoci il casatiello in forno statico a 180°C per circa 50-60 minuti, finché la superficie risulterà dorata e ben cotta. Lascia intiepidire prima di sformarlo e portarlo in tavola.
Il casatiello è una ricetta ricca, pensata per le grandi occasioni e per la condivisione. A Pasqua la tavola si riempie di piatti intensi e saporiti, che raccontano storie di famiglia e tradizioni locali.
Proprio durante i pasti delle festività, quando i sapori sono più decisi, è importante mantenere anche un buon equilibrio a tavola. In questo contesto Acqua Sorgesana, grazie alla sua leggerezza, accompagna i piatti senza coprirne i sapori e contribuisce a rendere il momento conviviale più armonioso.