Anche quando sei in vacanza, che sia al mare che sia in montagna ti basterà trovare una piscina per avere l’acqua che ti arriva alla vita, per fate il Deep Water Running. La corsa in acqua ti da forza, senti i muscoli lavorano, e ti fa pesare meno lo sforzo.
Il Deep Water Running è semplicemente correre immersi nell’acqua, fino al petto o completamente sospesi con l’aiuto di una cintura galleggiante. Niente impatto col suolo. Niente scosse alle ginocchia. Solo resistenza, fatica vera e tanto divertimento.
In piscina o in mare, questo tipo di allenamento aerobico sta conquistando runner, sportivi e anche chi si era arreso al dolore articolare.
E sai cosa c’è di bello? Funziona per tutti. Per il maratoneta che vuole recuperare senza fermarsi. Per la mamma che cerca un’ora tutta sua. Per chi ha qualche anno in più e vuole tenersi in forma senza rischiare.
Uno dei motivi per cui l’allenamento in acqua fa così bene è semplice: l’acqua ti sostiene.
La spinta di galleggiamento riduce il peso corporeo percepito fino all’80%. Questo significa che le tue ginocchia, le caviglie, la schiena… respirano. Lavorano, certo, ma senza il carico brutale dell’asfalto, così puoi allenarti più a lungo, più spesso e con meno dolori post-allenamento.
La resistenza dell’acqua, poi, non è da sottovalutare. Ogni movimento costa il doppio rispetto all’aria. I muscoli si attivano a 360 gradi, si allena l’equilibrio.
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Eccolo, il punto che fa alzare un sopracciglio a quasi tutti.
“Ma come? Sono in acqua, come faccio a disidratarmi?”
È la domanda più comune. E l’errore più diffuso.
Quando ti alleni in acqua, sudi esattamente come faresti in palestra o in pista. Il caldo estivo lavora sul tuo corpo indipendentemente dall’acqua che ti circonda. L’immersione raffredda la superficie della pelle, ma non ferma la perdita di liquidi dall’interno.
Il tuo organismo continua a disperdere acqua attraverso la sudorazione e la respirazione. Lo fa in silenzio, senza che te ne accorga. E questo è il vero pericolo: non sentire la sete non significa che il corpo stia bene.
La disidratazione durante l’attività fisica in acqua è sottovalutata. Eppure può portare a stanchezza improvvisa, crampi, cali di concentrazione. Tutto ciò che vorresti evitare proprio mentre ti stai godendo il mare.
Dopo una sessione di Deep Water Running o di ginnastica in mare, il tuo corpo ha bisogno di recuperare. E la prima cosa da fare è reintegrare i liquidi nel modo giusto. Non tutte le acque sono uguali.
Un’acqua oligominerale, come l’acqua minerale Sorgesana, è leggera, con un residuo fisso molto basso e povera di sodio. Questo la rende ideale per chi si allena: viene assorbita rapidamente, non appesantisce lo stomaco e supporta la funzione renale in modo naturale, grazie anche alla sua azione diuretica.
Porta sempre con te una bottiglia, non aspettare di avere sete per berla. Bevila a piccoli sorsi, già mentre esci dall’acqua, mentre ti asciughi, mentre riprendi fiato.
Puoi scoprire tutte le caratteristiche di questa acqua oligominerale su acquasorgesana.it e capire perché la sua composizione la rende una compagna ideale per lo sport estivo.
Non servono attrezzature speciali per iniziare. Bastano il costume, il mare e un po’ di voglia.
Se sei alle prime armi con il Deep Water Running inizia così:
Ascolta il corpo. La prima volta, venti minuti sono più che sufficienti. Poi, sessione dopo sessione, puoi aumentare la durata.