La disidratazione è un disturbo che può colpirci anche d’inverno. Di solito associamo questo stato solo alle stagioni più calde e mentre d’estate siamo particolarmente attenti ad idratarci bene , a mangiare frutta e verdura e a reidratarci quando pratichiamo sport, spesso durante la stagione invernale dimentichiamo di correre comunque dei rischi.
Poco si parla, infatti, della disidratazione che può colpire anche d’inverno.
Quando pratichiamo gli sport invernali, per esempio, dobbiamo stare particolarmente attenti. Mentre respiriamo durante l’attività sportiva possiamo arrivare a perdere mezzo litro d’acqua al giorno. Quindi oltre agli sci, ai guanti e alla maschera dobbiamo ricordare di avere sempre con noi anche una bottiglietta d’acqua.
La colpevole di questa ingente perdita d’acqua dal nostro organismo è l’aria fredda.
L’aria fredda e secca della montagna, quella che respiriamo mentre scendiamo dalle piste da sci può portare il nostro organismo a perdere circa 5 ml di acqua all’ora, semplicemente respirando. Questo evento se occasionale, di per sé non costituisce un grave problema, ma può invece diventarlo quando è prolungato nel tempo. Quando ci ritroviamo in montagna e passiamo la maggior parte della giornata in vetta stiamo sottoponendo il nostro organismo ad una perdita di liquidi elevata, quindi è bene prevedere delle pause per reidratarci.
In aggiunta a questo ci sono lo stress a cui è sottoposto il nostro corpo provocato sia dalle basse temperatutre che dallo sforzo fisico. Questi ultimi fattori possono portare la perdita di liquidi a 15-45 ml all’ora, proprio perchè sotto sforzo il nostro respiro si fa più pesante.
Sulle piste porta con te una bottiglietta di Acqua Sorgeana nel suo pratico formato da 50 cl. Puoi scegliere l’acqua minerale naturale, quella frizzante o la versione leggermente frizzante. Acqua Sorgesana ti aiuterà a mantenerti idratato anche con le basse temperature.