Con il termine R-PET si intende il Recycled PET, cioè il composto polimerico che si ottiene dal riciclo del PET ( polietilentereftalato) il materiale utilizzato per la creazione di diversi contenitori sopratutto per gli alimenti e ideale per le bottiglie di acqua.
Durante il processo di produzione dell’R-PET vengono seguite diverse fasi utili a trasformare il materiale nel modo più sicuro possibile. I contenitori e gli imballaggi in PET utilizzati per la creazione del nuovo polimero sono quelli provenienti dalla raccolta differenziata o selettiva attraverso gli econcopattatori.
Le fasi del procedimento meccanico attraverso il quale si trasforma il PET in R-PET sono:
A differenza di altri materiali, R-PET può essere riciclato un numero molto alto di volte, così ogni bottiglia può entrare nel ciclo produttivo come componente di valore.
Per mantenere il ciclo produttivo ancora più sostenibile il PET viene trasformato in filamenti o fiocchi.
In Italia con Coripet è stato attivato un processo di economia circolare per la produzione di R-Pet . Coripet consorzio volontario senza fini di lucro, riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente tra produttori, converter e riciclatori di bottiglie in PET.
Infatti grazie all’entrata in vigore della Legge 13 ottobre 2020, n.126, bottiglie e vaschette alimentari possono essere interamente costituite da PET riciclato al 100%. Raddoppiando così il quantitativo di R-PET consentito nella legge precedente, che imponeva che le bottiglie fossero costituite da 50% di PET e 50% di R-PET.
L’azienda che imbottiglia Acqua Sorgesana è tra i soci fondatori di Coripet, consorzio volontario senza scopo di lucro per il riciclo degli Imballaggi in PET per liquidi alimentari, riconosciuto dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
L’obiettivo di Coripet è quello di creare un ciclo chiuso “bottle to bottle“, in cui entrano bottiglie di PET ed escono nuove bottiglie di R-PET.
Il consorzio CORIPET costituisce il primo modello italiano di economia circolare su scala industriale applicata alle bottiglie in PET.
In contrapposizione al modello economico tradizionale di tipo lineare (basato sullo schema “estrarre, produrre, utilizzare e gettare”), l’economia circolare prevede che i rifiuti diventino risorse e siano reintrodotti, dove possibile, nel ciclo economico.
Le bottiglie in PET riciclabili rappresentano un esempio virtuoso di questo nuovo modello: dopo l’utilizzo vengono reinserite nel processo di produzione dando vita a nuove bottiglie o a nuovi prodotti in plastica RPET (PET riciclato) come fascette d’imballaggio, nonché filati come pile, materiale di riempimento per cuscini, ecc.
CORIPET segue due strade per intercettare le bottiglie PET post-consumo: