Il Matese è un imponente massiccio montuoso dell’appennino meridionale a ridosso tra il Molise e la Campania. La sua estensione è di circa 1000 Km² tra le province di Campobasso e Isernia nel Molise, Caserta e Benevento nella Campania e la sua cima più alta è il M. Miletto (2050 m s.l.m).
La storia dell’origine di questo complesso montuoso è lunga ed affascinante, il Matese infatti è una catena montuosa di natura carsica ed era in origine un bellissimo paradiso tropicale brulicante di vita e ricco di atolli circondati da barriere coralline. Nel cuore del Parco Regionale del Matese, un’area assolutamente incontaminata dove la presenza dell’uomo è intangibile grazie ad una natura ancora selvaggia, vi è un elemento naturale di grande pregio, che caratterizza queste montagne e conferisce loro un aspetto unico rispetto ad altri gruppi montuosi dell’Appennino: il lago Matese, che con i suoi 1.007 m sul livello del mare si è guadagnato il titolo di lago carsico più alto d’Italia.
Il lago è alimentato da sorgenti oltre che da piccoli torrenti stagionali generati dalle precipitazioni e dallo scioglimento delle nevi, attivi dall’autunno alla primavera.
Tra i corsi d’acqua più rappresentativi di questo antichissimo territorio, sono da ricordare il Fiume Lete e il Fiume Sava; si tratta di corsi d’acqua di tipo carsico anch’essi, che compiono percorsi esterni ed interni al complesso montuoso.
In particolare il Fiume Lete, citato anche nel purgatorio di Dante, come il famoso fiume dell’oblio, dalla sua origine attraverso un lungo condotto sotterraneo carsico, riappare nei pressi del piccolo centro cittadino di Prata Sannita.
È da questi incantevoli paesaggi che nasce l’Acqua minerale naturale Sorgesana. L’itinerante percorso sotterraneo, che si realizza attraverso le rocce che caratterizzano la geologia del luogo, conferisce all’acqua minerale naturale Sorgesana la sua originaria purezza microbiologica e la sua peculiare mineralizzazione. Qualità garantite dalla fonte alla bottiglia.
Scopri tutte le peculiarità dell’acqua Sorgesana in etichetta, scoprirai un’acqua povera di sodio, indicata nelle diete iposodiche e adatta alla preparazione degli alimenti dei lattanti