Il mondo dell’acqua è vasto e complesso, ricco di elementi che influenzano la sua composizione e, di conseguenza, il nostro benessere. L’acqua, come Sorgesana, viene estratta direttamene alla fonte, quindi, le sue caratteristiche biochimiche derivano dalla natura e che ritrovi nella bottiglia. Tra gli elementi presenti in etichetta c’è il residuo fisso, un indicatore cruciale che spesso conosciamo troppo poco.
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Il residuo fisso è l’insieme di solidi disciolti in acqua dolce. Si tratta di un parametro misurato in mg/L e utilizzato anche per la classificazione delle acque minerali. Il residuo fisso rappresenta l’entità dei fattori solidi secchi residui dopo l’evaporazione (prima a 100 poi a 180 °C, in alcuni casi fino a 500 °C) di una certa quantità d’acqua filtrata in un contenitore di platino opportunamente tarato.
All’interno del residuo fisso sono presenti principalmente bicarbonati, solfati, silice, calcio, sodio, magnesio e potassio.
Questo è un indicatore prezioso della composizione minerale dell’acqua. Un valore più alto suggerisce una maggiore concentrazione di minerali, mentre un valore più basso ne indica una presenza minore. Questo dato è fondamentale per comprendere le proprietà dell’acqua e il suo impatto sulla salute umana.
Le acque possono essere suddivise in categorie anche in base al loro residuo fisso, valutando quindi la dose di minerali presene in esse. Questa suddivisione fornisce informazioni cruciali sulla composizione dell’acqua e consente di identificare le caratteristiche specifiche di ciascuna tipologia. Le principali categorie includono:
Nella scelta dell’acqua da bere quotidianamente i valori espressi sull’etichetta possono di certo avere un peso importante. Come abbiamo visto, scegliere un’acqua oligominerale con un residuo fisso medio/basso è sicuramente la scelta migliore per non andare ad immettere nell’organismo un’eccessiva dose di minerali, che potrebbero appesantire il lavoro di alcuni organi, come il fegato. La scelta dell’acqua con un’alta concentrazione di minerali è indicata sotto suggerimento del medico, nei casi in cui sia necessario avere un’acqua con un alto contenuto determinati minerali come di calcio o magnesio.
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Scegliere un’acqua minimamente mineralizzata o oligominerale può portare diversi benefici, sia al nostro corpo che al nostro stile di vita. Questa tipologia è indicata:
Acqua Sorgesana, un’acqua oligominerale naturale che si distingue per il suo equilibrio e la sua purezza. Il residuo fisso si attesta sui 260 mg/l ad una temperatura di 180° rendendola un’opzione ideale per tutta la famiglia, da portare in tavola quotidianamente. Tra le caratteristiche di Acqua Sorgesana c’è da evidenziare la bassa quantità di sodio, solo il 0,0033 g/l che la rende adatta a chi deve seguire una dieta iposodica.
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